Genitori di figli adolescenti si aiutano

piedi-di-ragazzi-adolescenti-Partire dalle esperienze comuni, condividerle con altri genitori per trovare insieme la strategia (e la forza!) giusta per affrontare la delicata fase di crescita dei propri figli: l’adolescenza. È su questo presupposto che si basa il gruppo di auto mutuo aiuto per genitori di figli adolescenti “Standard Minimo”, nato due anni fa dalla collaborazione tra il Centro per le Famiglie di ASP Città di Bologna e l’Azienda USL di Bologna.

“Condividere esperienze. È questo il presupposto che anima questo gruppo. Una decina di genitori ogni mese si ritrova per parlare e confrontarsi sulle difficoltà che ogni giorno incontra nella relazione con i figli adolescenti”, spiega Elena Codogno facilitatrice per ASP del gruppo.
Il supporto tra pari è una strategia di aiuto che permette di mettere in contatto persone che condividono lo stesso problema, facilitando il dialogo in uno spazio dove è d’obbligo l’assenza di giudizio.
La moderazione è affidata direttamente ai partecipanti, che diventano una risorsa e una parte attiva del lavoro di gruppo. “Si parla di tutto, di affettività, di sessualità, di dipendenze e di difficoltà nel frequentare la scuola. Tutti partono da un denominatore comune: non riconoscono più il figlio o la figlia che hanno davanti” – continua Codogno – “e riconoscersi nelle parole e nei racconti dell’altro, capire di non essere gli unici ad affrontare situazioni di forte conflitto familiare genera nei partecipanti un forte senso di appartenenza, poiché non ci si vergogna delle proprie difficoltà, ma nella condivisione si trasformano e diventano delle possibilità diverse”. Il senso di impotenza e una generale paura per il futuro sono le sensazioni ricorrenti che i genitori condividono duranti gli incontri “e poi c’è anche il capire di non poter avere un totale controllo sulla vita dei figli e ‘digerire’ il fatto che un po’ alla volta guadagnino autonomia, che si può manifestare in modi diversi, a volte in modi conflittuali e violenti, in altri invece con più calma e armonia”.
Non c’è un’unica soluzione ai problemi e alle difficoltà che i genitori raccontano durante questi incontri, ma accompagnarsi nella condivisione e nell’ascolto reciproco è la chiave di volta di questo tipo di sostegno alla genitorialità. Il gruppo “Standard Minimo” è aperto a tutti e una volta al mese si incontra in uno degli spazi di ASP in via del Pratello 55 a Bologna.

Chi vuole partecipare può scrivere a
centrofamiglie@aspbologna.it
oppure telefonare
Elena 331 1715527
Beatrice 338 9364435

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