COCAINA

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Come si presenta

La cocaina si ricava dalla lavorazione delle foglie della pianta di Coca (Erithroxylon Coca) e si può trovare sotto due forme:

> cocaina cloridrato (polvere bianca o biancastra, cristallina, di sapore amaro);

> cocaina a base libera (freebase e crack), che si produce attraverso un processo di manipolazione chimico della polvere per ottenere dei cristalli (simili al sale grosso).

 

Modalità di assunzione

La cocaina cloridrato (polvere) può essere sniffata, fumata e iniettata.
La cocaina freebase e il crack possono essere fumati o su stagnole per inalarne I fumi della combustione o in apposite pipette di vetro. Il nome crack deriva dal tipico rumore che i cristalli producono durante la combustione.

 

Effetti

L’effetto sul sistema nervoso centrale è euforizzante e dura dai 15 ai 20 minuti. Si alza il tono dell’umore, rende più fiduciosi e sicuri di se stessi, più egocentrici. Successivamente si verifica il “down” accompagnato da stanchezza, malinconia, inappetenza, insonnia. Determina dipendenza psicologica molto subdola. Presente il rischio di decesso per overdose in seguito a infarto miocardico, ictus, paralisi respiratoria o ipertermia. Dal punto di vista psicologico, molto più frequentemente si possono sviluppare manie di persecuzione, deliri, perdita di controllo dei propri impulsi, crisi depressive.

Danni fisici al setto nasale, rischio infezioni epatite c (per utilizzo della stessa cannuccia). La cocaina essendo un forte costrittore sanguigno e aumentando la pressione del sangue può determinare scompensi cardiaci e infarti.

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Pubblicato su Sostanze.
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